Dietro le fake news possono esserci singole persone, gruppi organizzati o siti creati apposta per attirare attenzione. Uno dei motivi principali è il denaro: più una notizia viene cliccata e condivisa, più il sito guadagna grazie alla pubblicità. Per questo vengono spesso create notizie sensazionali o false, capaci di provocare rabbia, paura o sorpresa.
Un esempio famoso riguarda alcuni adolescenti di Veles, in Macedonia, che durante le elezioni americane del 2016 pubblicavano notizie false pro-Trump perché ricevevano moltissimi clic e quindi molti guadagni.
Le fake news possono essere usate anche per motivi politici. In diversi paesi, come Stati Uniti, Francia e Germania, si è parlato di campagne di disinformazione usate per influenzare le elezioni e l’opinione pubblica.
Anche in Italia esistono reti di siti che diffondono informazioni false con obiettivi economici o politici. Queste notizie si diffondono facilmente soprattutto sui social, perché fanno leva sulle emozioni delle persone.
Per questo è importante controllare le fonti, confrontare più notizie e sviluppare un pensiero critico prima di condividere qualcosa online.
